IA assistiva, con controllo umano
GARAIA utilizza modelli di intelligenza artificiale per supportare l’analisi documentale e la gestione operativa, tenendo conto, ove applicabile, del Regolamento (UE) 2024/1689. L’utente mantiene sempre la responsabilità della decisione finale.
1. Funzioni basate su IA
- sintesi di bandi e documenti;
- estrazione di requisiti e scadenze;
- profilazione dell’impresa a partire da sito web, visura, presentazioni e altri materiali forniti;
- individuazione orientativa di settori, attività, parole chiave e codici CPV;
- lettura assistita di categorie, classifiche e scadenze SOA, senza valore certificativo;
- ricerca periodica di opportunità su fonti web, con conservazione del collegamento e dell’evidenza disponibile;
- apprendimento dallo storico delle gare vinte, perse e partecipate;
- calcolo separato della compatibilità e del potenziale di successo, con indicazione del livello di confidenza;
- segnalazione di rischi, incoerenze e attività successive;
- generazione di report professionali.
2. Natura degli output e del Success Score
Gli output sono probabilistici e possono contenere omissioni o informazioni inesatte. Il Success Score è un indicatore decisionale costruito su requisiti rilevati, coerenza strategica, qualità dei dati e somiglianza con gli esiti storici registrati dall’organizzazione. Non è una probabilità statistica certificata, non rappresenta una determinazione ufficiale, una consulenza legale, una certificazione o una garanzia di aggiudicazione. Quando il campione storico è ridotto, il sistema limita prudenzialmente il punteggio e mostra una confidenza bassa. Ogni risultato deve essere confrontato con il bando, gli allegati, le rettifiche e la normativa applicabile.
3. Controllo umano e decisioni
GARAIA non deve essere utilizzata per assumere decisioni completamente automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi sulle persone. La decisione di partecipare, escludere un operatore, valutare requisiti o presentare un’offerta richiede un controllo umano qualificato.
4. Documenti aziendali e dati da non inserire
Visure, attestazioni SOA e presentazioni devono essere pertinenti, aggiornate e caricate da soggetti autorizzati. Non devono essere inseriti segreti commerciali non necessari, dati sanitari, biometrici, giudiziari o altre categorie particolari, salvo che il cliente abbia verificato base giuridica, necessità, misure di sicurezza e configurazione contrattuale del fornitore IA.
5. Fornitori e configurazione
Il superadmin può configurare il modello e il fornitore. Prima dell’attivazione in produzione devono essere valutati condizioni d’uso, trattamento dei dati, localizzazione, retention, trasferimenti internazionali, possibilità di esclusione dall’addestramento e misure di sicurezza.
6. Fonti, qualità, registrazione e contestazione
Le opportunità individuate automaticamente devono riportare una fonte consultabile e una scadenza futura al momento della rilevazione. La fonte ufficiale e i relativi atti prevalgono sempre. Le analisi possono essere registrate con data, modello e utente che le ha richieste. Gli utenti sono invitati a correggere lo storico, aggiornare il profilo e segnalare risultati errati o potenzialmente dannosi. Le segnalazioni contribuiscono al monitoraggio della qualità e alla revisione dei prompt, delle regole di scoring o delle procedure.
7. Alfabetizzazione e uso responsabile
Le organizzazioni clienti devono assicurare che gli utenti comprendano capacità e limiti dell’IA, sappiano verificare le fonti e non presentino contenuti generati come fatti certi senza controllo. Il piano di formazione deve essere proporzionato al ruolo e all’impatto delle attività svolte.